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Sono una schiava
Ciao a tutti mi espongo alle vostre critiche, e ai vostri commenti ci ho pensato molto navigando in internet per capire se quanto mi sta succedendo è una depravazione grave e se devo farmi aiutare o è umana,
Non mi sono mai confidata con nessuno, mai...nemmeno con una amica o con i miei che mi credono una felice donna in carriera.
Mi chiamo D...... vivo fuori Milano ed utilizzo la metropolitana per recarmi al lavoro.
Ho 24 anni il mio aspetto è piacevole, non sono una fotomodella, ma ho un bel fisico anche se vorrei essere più alta sono 1,68.
L'estate scorsa una mattina presi la metro linea 1, le giornate molto calde e la mia passione per i vestiti, mi portano ad essere sempre elegante, quella mattina indossavo una bella minigonna e scarpe con la zeppa alte.
Come tutte la mattine con la carrozza piena le persone sono una prospiciente all'altra fin quasi attaccate, così li per li non feci molto caso a quello che stava capitando, poi sentii un calore al sedere ed una mano poggiarvisi, non ebbi il coraggio di reagire e la mano restò li a sfiorarmi per 2 fermate, poi osservai in volto la persona che mi stava toccando e con mia sorpresa non vidi il giovane extracomunitario, ma un signore distinto di almeno 50 anni e con valigetta al seguito.
Fui molto turbata ma più che da questo episodio in se, dalla mia reazione inesistente, la scena si ripetè nei giorni a seguire saltuariamente, sempre quella mano, ed io che passiva restavo li a farmi toccare, fino a che questo signore al quale non rivolgevo mai una parola e nemmeno uno sguardo arrivò al punto di attendermi alla fermata per prendersi comodamente il suo piacere, mentre io iniziavo anche a vestirmi in modo ancora più provocante con pantaloncini o minigonne e zoccoli alti.
Al lavoro i colleghi si accorsero di questa metamorfosi tanto che cedetti alle avances di uno di loro ed iniziai una relazione "normale", che però finì abbastanza presto perchè la ritenetti noiosa.
Questo giochino morboso e quasi quotidiano si andava via via perfezionando,io non indossavo più nemmeno le mutandine, in inverno poi le tecniche si affinavarono, lui indossava impermeabile per meglio nascondere le mani, io calze autoreggenti per essere accessibile, nel frattempo le sfiorate erano divenute penetrazioni violente ed insistite con le dita in special modo nell'ano, le persone intorno a noi talvolta si accorgevano e qualche studente era persino divenuto uno spettatore fisso.
Io non riuscivo più a fare a meno di quegli incontri assurdi, e un giorno raccolsi il coraggio necessario ed invitai il signore a bere un caffè.
Scoprii una persona incredibile, colta, raffinata ed elegante, e spoglio da alcun tipo di imbarazzo per quello che era il nostro giochino, tanto che mi chiese di portarlo ad un livello superiore, io immaginavo un rapporto normale, che stante la differenza di età poteva anche non essere un epilogo poi così intrigante
Non mi sarei mai aspettata quello che mi stava per capitare, la sua depravazione, che oramai era anche la mia, ci spinse a fare cose terribilmente eccitanti ed incontri amorosi nelle situazioni più impensabili.
Lui è un avvocato di successo, e mi ha assunta nel suo studio legale, in quanto sono laureanda in giurisprudenza; capita spesso che arrivi un cliente ad un consulto ed io sia sotto la scrivania nuda, magari anche per leccargli le palle.
Mi è capitato di farmi sodomizzare , sulla panchina di un parco a Milano apparentemente seduti a mangiare un gelato, o ancora mentre sono al telefono con mia madre lui ama penetrarmi con vigore inaudito affinchè io non riesca più a parlare, la cosa più normale è finire sotto un tavolo di un ristorante a fargli un pompino, o a farmi scopare nel culo
vestita di soli tacchi a spillo, nel bagno fetido di una stazione dei treni, con la porta aperta e degli extracomunitari come spettatori piuttosto eccitati, e quando è capitato che durante la mia svestizione per preparaci al gioco dei malintenzionati mi sorprendessero nuda e volessero violentarmi ha lasciato che mi palpeggiassero ovunque prima di intervenire .
Lui è sposato e non vuole un rapporto extraconiugale solo una giovane e bella con cui condividere o più facilmente su cui sfogare queste perversioni.
Oggi però le perversioni stanno diventando insostenibili, sono la sua schiava, lavoro sodo in ufficio ma non posso presentarmi se non vestita con sandali di casadei ed abiti di dolce e gabbana cortissimi, che mi compra lui, , mi ha fatto rifare il seno ( ora ho una 4a) mi ha fatta tatuare sul seno e sulle gambe, french manicure ogni settimana a mani e piedi ho splendidi e lunghissimi capelli neri ...sembro una pornodiva, e capita spesso che la mia figura sia così appariscente ed equivoca accanto a lui che molti mi offrono dei soldi, molti, per scoparmi ovunque, l'entusiasmo per questa nuova vita si è trasformata in una galera, oggi che per servirlo ho dovuto far godere con il mio corpo di 23 anni anche due dei suoi clienti più importanti, tre porci di 50 anni sopra di me e tutti assieme.

D..... la schiava

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